Il Pd ha presentato una manovra alternativa a quella del governo. In attesa degli emendamenti, il piano prospettato contiene parti pregevoli di coraggioso indirizzo liberale e vecchi arnesi fiscalisti e giustizialisti. La parte migliore, ancora generica però, riguarda il progetto di alienazione di una quota del patrimonio immobiliare pubblico e le nuove liberalizzazioni. Su province e piccoli comuni il Pd resta nel vago, forse cercando l’inciucio con la Lega nord e quanti si battono contro lo sfoltimento previsto.