Patrimoniale che passione. Ultimo, certo non per importanza, l’amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne, il quale ieri dal Meeting ciellino a Rimini si è detto disposto a pagare la propria parte, il che vuol dire una parte maggiore, con un solo caveat: “Se l’obiettivo è chiaro”. Lo aveva annunciato già Luca Cordero di Montezemolo (per il quale, sappiamo da ieri, Marchionne voterebbe se si presentasse in politica), citando fulgidi esempi nel panorama del capitalismo mondiale come Warren Buffett. Il partito della patrimoniale, dunque, conta nelle sue file membri eccellenti e certo non scontati.