E' stato raggiunto l'''accordo di liberazione e residenza in cambio di lavoro'' per i circa 250 rifugiati eritrei rinchiusi nel carcere libico di Brak nei pressi di Seba, nel sud della Libia. Lo ha dichiarato il ministro della Pubblica Sicurezza Libico, Gen. Younis Al Obeidi, secondo quanto riferiscono fonti locali dell' Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Iom). Tale accordo, firmato con il Ministero del Lavoro libico, consentirà agli eritrei rinchiusi a Brak, di uscire in cambio di '' lavoro socialmente utile in diverse shabie (comuni) della Libia''. Leggi l'appello del Foglio al governo italiano - Leggi la replica dei ministri Frattini e Maroni