La macchina repressiva cinese si sta per muovere con puntualità spietata contro le proteste e le manifestazioni di marzo, il mese simbolo della rivolta in Tibet. 10 marzo, cinquant’anni dalla grande fuga in India del Dalai Lama, per scampare alla persecuzione Han. 14 marzo, un anno dalla repressione di Lhasa, lavata via dalla coscienza in nome dello spirito olimpico.