Ieri il New York Times ha citato questo articolo del professor John R. Schindler, che spiega la guerra non convenzionale di Putin in Ucraina, già pubblicato e tradotto dal Foglio lo scorso primo aprile. Ve lo riproponiamo. Uno degli strumenti più potenti nelle mani del Cremlino, nel suo arsenale segreto per la Guerra Speciale, è la provocazione, in russo provokatsiya. Mosca non può vantare di aver inventato questa tecnica, che esiste da quando esistono i servizi segreti, ma non c’è dubbio alcuno sul fatto che i russi abbiano perfezionato quest’arte, portandola a un livello del tutto nuovo di sofisticazione e complessità. A volte, può diventare una strategia a sé stante (non sempre, tenetelo a mente, con risultati edificanti). di John R. Schindler