Rubin Carter, pugile nero in carcere vent’anni per omicidio, è morto. Era innocente. Ha ispirato “Hurricane”, ballata sexy, morbida e incazzata. Purissimo Dylan. Clarence Seedorf, dopo cinque vittorie consecutive rischia di essere cacciato. Innocente anche lui, anche se ovviamente non è la stessa cosa. (La scala delle disgrazie del mondo, del resto, è molto complessa. Va da piccoli fastidi, a dolori imparabili. Pensa a Schumi, in coma e denunciato). Non è la stessa cosa nemmeno il campionato di Juve e Roma, ma al netto degli otto punti che le separano (la differenza tra godere proprio tanto e godere molto meno) sono entrambe in estasi. di Pierluigi Pardo