Il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, la cui elezione in una lista del Movimento cinque stelle era stato il primo successo rilevante, forse tuttora l’unico, della famosa onda lunga grillina, già destinatario di critiche “massimaliste” da parte dei Cinque stelle, viene adesso scaricato in grande stile dall’ideologo del gruppo, Gianroberto Casaleggio, che non gli ha perdonato di non aver chiuso l’inceneritore della città emiliana, nonostante fosse impossibile farlo in modo legale. Il tipico irrealismo grillino. Casaleggio tuona: “Se io prendo l’impegno di chiudere un inceneritore (l’impegno era in effetti un must della campagna elettorale di Pizzarotti, ndr), lo chiudo o vado a casa”.