Poi vennero le prime telecamere in Vaticano regnante Giovanni XXIII, i teleobiettivi su Paolo VI, il papato mediatico di Giovanni Paolo II e, ora, la quasi consustanzialità tra mass media e Papa Francesco. Ma, in principio, fu la cara, vecchia, borghesissima Domenica del Corriere: fu proprio lì, su una sua copertina, che il 4 maggio 1952 Pio XII venne disegnato in vestaglia beige, ritto davanti al lavabo con un rasoio elettrico nella mano destra e un cardellino sulla sinistra. Le raccolte dei quotidiani e dei periodici di quei giorni non raccontano reazioni sdegnate, o almeno un poco infastidite, quasi fosse cosa del tutto normale trovarsi davanti al Papa esibito come un borghese qualsiasi nell’atto di radersi la barba. di Alessandro Gnocchi e Mario Palmaro Leggi anche Matzuzzi I parroci disobbedienti di Germania vanno allo scontro con la chiesa