Mentre le primarie del Pd appassionano sempre meno anche i sostenitori che saranno convocati per le votazioni di fine settimana, si fa sempre più appassionante, invece, la sassaiola con cui da Largo Fochetti cercano di mandare in pezzi tutti i vetri di Palazzo Chigi, fino a costringere l’inquilino alla resa. E se poi la mira difetta, e i vetri in frantumi finiscono per essere quelli del Quirinale, quelli di Repubblica alzano le spalle e dicono: “Tanto peggio”. Tutti, con una sola paradossale eccezione: il Fondatore Eugenio Scalfari.