Deboli le borse europee, spread a 320 dopo aver toccato quota 340Berlusconi: "Ora è tempo di riflettere. L'Italia non può non essere governata"Intervenuto questa mattina telefonicamente nella trasmissione la Telefonata, Silvio Berlusconi ha detto che dopo il risultato elettorale "tutti devono riflettere per il bene dell'Italia e questa riflessione richiede qualche tempo". "Bisogna riflettere - ha aggiunto il Cav. - per il bene dell'Italia, l'Italia non può non essere governata". Tornare al voto per Berlusconi non sarebbe utile "in questa situazione. Non ci sono programmi su cui discutere. L'unico a portare avanti programmi in campagna elettorale sono stato io". Leggi l'editoriale Se c’era Renzi - Leggi Ingorgo o governissimo di Salvatore Merlo - Leggi Vista da fuori, l'Italia respinge l'austerity di Bruxelles di Marco Valerio Lo PretediRedazione26 FEB 13
Se c’era RenziAh, se ci fosse stato Renzi. Il giorno dopo l’elezione di Federico Pizzarotti a sindaco di Parma Pier Luigi Bersani utilizzò una formula efficace per descrivere il senso di quella sconfitta del centrosinistra: “Diciamo che per noi è stata una non vittoria”. In un certo senso la stessa formula potrebbe essere riutilizzata oggi, il giorno dopo la vittoria a metà (o la mezza sconfitta, fate voi) del segretario del Pd. E se verranno confermati i dati disponibili al momento della chiusura di questo giornale (con il Senato ingovernabile e con il centrosinistra vittorioso di un soffio alla Camera) è naturale che una buona parte degli elettori di centrosinistra (e non solo quelli) si stia chiedendo che cosa sarebbe successo se al posto di Bersani ci fosse stato Matteo Renzi.diRedazione26 FEB 13
Se c’era RenziAh, se ci fosse stato Renzi. Il giorno dopo l’elezione di Federico Pizzarotti a sindaco di Parma Pier Luigi Bersani utilizzò una formula efficace per descrivere il senso di quella sconfitta del centrosinistra: “Diciamo che per noi è stata una non vittoria”. In un certo senso la stessa formula potrebbe essere riutilizzata oggi, il giorno dopo la vittoria a metà (o la mezza sconfitta, fate voi) del segretario del Pd. E se verranno confermati i dati disponibili al momento della chiusura di questo giornale (con il Senato ingovernabile e con il centrosinistra vittorioso di un soffio alla Camera) è naturale che una buona parte degli elettori di centrosinistra (e non solo quelli) si stia chiedendo che cosa sarebbe successo se al posto di Bersani ci fosse stato Matteo Renzi.diRedazione26 FEB 13
Cambiare le regole in corsaBob Woodward ha usato un’immagine sportiva per descrivere l’atteggiamento di Barack Obama sul “sequester”, i tagli lineari (e dolorosi) alla spesa che scatteranno venerdì in assenza di un accordo condiviso: sta spostando la porta durante la partita. Il presidente, scrive il cronista sempreverde del Washington Post, cambia le regole in corsa appositamente per scaricare sugli avversari le colpe di un meccanismo devastante per l’economia americana.diRedazione26 FEB 13
Cambiare le regole in corsaBob Woodward ha usato un’immagine sportiva per descrivere l’atteggiamento di Barack Obama sul “sequester”, i tagli lineari (e dolorosi) alla spesa che scatteranno venerdì in assenza di un accordo condiviso: sta spostando la porta durante la partita. Il presidente, scrive il cronista sempreverde del Washington Post, cambia le regole in corsa appositamente per scaricare sugli avversari le colpe di un meccanismo devastante per l’economia americana.diRedazione26 FEB 13
Proiezioni, Centrodestra avanti al Senato. La Camera a Bersani di pocoSecondo le ultimissime proiezioni Emg diffuse nello speciale TgLa7, alla Camera il centrosinistra è sempre al 29,2%; il centrodestra al 28,3%, il Movimento 5 Stelle al 26,4%; Scelta civica con Monti per l'Italia al 10,9%; Rivoluzione civile al 2,3%, Fare per fermare il declino all'1,2% e Altri all'1,7%.diRedazione25 FEB 13