La Siria consegni le sue armi chimiche alla comunità internazionale nei prossimi giorni: è questa la proposta avanzata oggi dal ministro degli esteri di Mosca, Sergei Lavrov, il quale ha aggiunto di aspettarsi "una rapida e positiva risposta" da parte di Damasco. In mattinata, parlando a Londra, il segretario di stato americano John Kerry aveva assicurato che Assad potrebbe evitare il raid militare americano consegnando le armi chimiche in suo possesso entro la settimana. In un'intervista alla CBS, lo stesso Assad ha minacciato gli Stati Uniti di aspettarsi "ripercussioni" in caso di attacco. Leggi anche Kerry: "Niente raid se Assad consegna le armi chimiche, serve una soluzione politica" - Ferrara In Siria ci si doveva immischiare per tempo. Ora occorre la forza - Matzuzzi L’action alert dei vescovi americani contro la guerra di Obama - George La via cristiana alla guerra giusta