La vibrante protesta di François Hollande contro il comportamento “inaccettabile” degli americani sul caso Prism sbatte il naso contro un’inchiesta del Monde di ieri sulla Dgse, Direction générale de la sécurité extérieure, una divisione dei servizi segreti che secondo il Monde spia in grande stile tutte le comunicazioni dei francesi. Come il Prism americano il sistema francese (che manca del nome evocativo del cugino d’oltreoceano) ha una funzione di prevenzione del terrorismo; come il Prism si basa sui metadati raccolti da telefonate, sms, email, fax e tutta l’attività su Internet e social network. Al contrario del Prism, però, il sistema francese è “totalement illégal”, anche se sarebbe meglio dire a-legale, ovvero fuori da ogni norma di legge – e dalle garanzie che queste comportano.