Gennaro Migliore di Sel la esclude per i “reati più odiosi”. Uno pensa allo stupro, e invece sono quelli del Cav. Per Guglielmo Epifani sarebbe un nefasto “provvedimento ad personam” (lui che nel 2005 chiedeva “un effettivo ed efficace atto di clemenza”). Per Rosy Bindi comunque “non riguarda il caso Berlusconi”. Per il responsabile Giustizia del Pd, Davide Zoggia, è semplicemente ora “di finirla con i continui ripescaggi dell’idea di amnistia”. C’è qualcosa di eccessivo, plumbeo, nella cortina di ferro eretta a sinistra contro l’ipotesi, pannellianamente intesa, dell’amnistia. Inutile ricordare agli eredi del Pci e delle lotte operaie che nel 1946 fu il Guardasigilli Palmiro Togliatti a firmarne una di portata storica, nel nome della pacificazione nazionale.