Per quanto tempo ancora l’Europa farà della Banca centrale europea il paravento dei propri squilibri e dei clamorosi errori di metodo e sostanza? Nel dopo elezioni italiano, molti – a Berlino e Roma – hanno evocato il “pilota automatico” di Mario Draghi. Così come nelle chiacchiere in libertà su Cipro, mentre il neo presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem indicava nel sequestro dei depositi il modello per future crisi, è stata l’Eurotower a fischiare la fine della ricreazione.