"Gran parte del favore che il socialismo trova”, spiegava Maffeo Pantaleoni, è dovuto alla speranza che riesca “a eliminare la rivoluzione perpetua che la concorrenza produce in ogni situazione”. L’apparente irriformabilità del nostro paese si spiega anche così. Con la costruzione, mattone su mattone, di un consenso per il quale il governo migliore è un governo materno. L’Italia è, in parte, una sorta di grande Sulcis. Nel 1994, l’Enel fece sapere al governo che la principale compagnia energetica nazionale, all’epoca ancora un’azienda Iri, riteneva più economicamente sensato importare carbone dal Sudafrica che servirsi di quello sardo. Cingolani L’asse Napolitano-Bankitalia contro l’eterno refrain consociativo di Alberto Mingardi