Parlando a Gubbio alla scuola di politica del Pdl, Gianfranco Fini non ha cercato giri di parole per tornare sulle polemiche che lo hanno visto protagonista in questi giorni:''Sarò diretto, non giocherò con le parole. Non ho lo scolapasta sulla testa e non credo di essere liquidato come un mattarello, lo dico con simpatia al mio amico Bossi... Non ho tra le mie letture preferite il 'Capitale', quindi non sono un compagno... E non ho come ambizione recondita o manifesta di andare al Quirinale. Leggi anche La telefonata non basta