L’Istat rivede il pil del terzo trimestre: da meno 0,1 a zero. Il calo già acquisito del 2013 passa da meno 1,9 a meno 1,8. Il decimale era stato oggetto di diatriba tra il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, e l’istituto: per il governo la recessione si era fermata, per l’Istat no, e tutti ad aspettare il dato del quarto trimestre che arriverà all’inizio del prossimo anno. Non era una ripicca accademica, poiché la Commissione europea accetta solo i numeri Istat, e anche da quel decimale erano scaturite le critiche alla Legge di stabilità. Ora Saccomanni tuìtta: “Istat certifica lo stop della recessione. Ancora molta strada da fare ma la direzione è giusta”.