Lui, Angelino Alfano, si agita e si affanna, dichiara e rassicura, ma lo capiscono pure le pietre che le forze di polizia – quelli con i caschi e quelli senza casco – non hanno alcuna intenzione di andare allo scontro con i forconi e con tutti i disperati che in questi giorni tengono sulla corda le piazze delle città e i caselli delle autostrade. Certo, la situazione resta formalmente sotto controllo: se i più facinorosi lanciano una bottiglia molotov la polizia risponde con i lacrimogeni, se i black bloc sfondano una vetrina i questori ordinano pur sempre una carica, ma morire per Alfano no, questo mai.