La vicenda del Monte dei Paschi di Siena colpisce, giustamente, l’opinione pubblica che ha accumulato verso l’intero sistema bancario un rancore a volte comprensibile, ma molte altre volte assolutamente ingiustificabile. La crescente difficoltà nell’avere credito spinge famiglie e imprese a criminalizzare le banche dimenticando che anch’esse sono aziende che devono far quadrare i conti e, in particolare, tutelare i depositanti, cioè i soldi dei risparmiatori. Se a famiglie e a imprese, strette dall’affanno di una crisi che non passa, si può perdonare la mancanza di una visione d’insieme, governo e Parlamento non hanno alibi dinanzi a un sistema finanziario nel quale crescono fenomeni come quelli del Monte dei Paschi. Leggi Bersani: "Non sento il fiato sul collo" Berlusconi: "Siamo a due punti dalla sinistra" di Paolo Cirino Pomicino