Il Partito democratico e Mario Monti, in una campagna elettorale sempre più movimentata e sempre meno comprensibile per gli osservatori internazionali, hanno tutto l’interesse ad accreditarsi come garanti della stabilità italiana agli occhi del paese leader dell’Eurozona, la Germania. Ma lo stesso Pd e lo stesso Monti, in quanto coalizione di governo in pectore, hanno tutto l’interesse a fare sponda con Parigi per controbilanciare la cancelliera Angela Merkel su alcuni dossier chiave del governo dell’euro.