“Non esistono i ‘Bocconi boys’, è soltanto una boutade di Paul Krugman per inventarsi un nuovo bersaglio e una nuova polemica. Ma non si capisce la polemica se non ci si decide a spiegare chi è, oggi, Krugman”. Alberto Alesina, economista laureato alla Bocconi ma docente a Harvard, parla con il Foglio in tono pacato, ma tagliente. E dunque, Krugman? Premio Nobel nel 2008, capofila degli antirigoristi che oggi si prendono parecchie rivincite specie in Europa… “Errore. La questione va divisa in tre. Paul Krugman è diventato popolare in Europa per le sue battaglie anti Merkel, più mediatiche che scientifiche. Cingolani All’assalto dei Bocconi boys