Riferendo in Senato sui prossimi consigli europei, il premier Enrico Letta ha sottolineato come l’appuntamento di giugno non “può e non deve diventare un Consiglio di routine, di rito, di stanca procedura, di completamento di un percorso burocratico. Una photo opportunity sbiadita e dai sorrisi stanchi e tirati non serve a nessuno, men che meno all'Italia”. Al contrario, ha proseguito Letta, serve “un risultato pieno e molto concreto, la prova che l'Unione europea stavolta fa sul serio, prende sul serio i problemi reali di milioni di cittadini europei a cominciare dai giovani senza lavoro". Merlo Napolitano insiste cauto sulle riforme minime per evitare liti sul Porcellum