Si chiama Michael Adebolajo il nero che con le mani insanguinate ha chiesto e ottenuto a Londra, Woolwich, il favore di una telecamera in orario di early prime time per dichiarare con orgogliosa sicurezza, in un rap dell’orrore, le motivazioni che lo avevano appena spinto a sgozzare un soldatino britannico e a gettare il suo corpo martoriato in mezzo alla strada. E’ una prima volta delirante, ma è una prima volta. Commesso il fatto, è seguita subito una conferenza stampa, un briefing allucinato ma professionale. Il media fortunato è la Itv, ma la Bbc ha subito rilanciato, in sintonia con tutte le televisioni del mondo, le immagini e le parole dell’assassino, un radicale islamico.