Segnali contrastanti vengono da diverse fonti sull’andamento dell’economia italiana in questa fase di stentata ripresa internazionale. Standard & Poor’s, pur apprezzando il basso indebitamento delle famiglie, la tenuta del mercato immobiliare e del risparmio, indica nella caduta dei consumi e degli investimenti la causa di una crescita che prevede assai debole. Contemporaneamente il successo degli incentivi al consumo sembra mostrare che, a certe condizioni, soprattutto di prezzo, la domanda interna può uscire dal ristagno, mentre le considerazioni negative sull’occupazione sono ridimensionate dall’esame dell’utilizzo effettivo della cassa integrazione.