Il salvataggio della Grecia farà bene all’Europa ma rischia di complicare la vita all’Italia, e a Via XX Settembre lo sanno bene. Il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, è stretto tra un fronte esterno, di chi si fa due conti su come l’accordo europeo impatterà sul debito, e uno interno che guarda in particolare a un aspetto della manovra di luglio: il taglio lineare delle agevolazioni fiscali tra il 2013 e il 2014 che, salvo smentite, toccherà tabù come la prima casa, i mutui e le spese mediche. Leggi Il sonno politico di Europa e America genera tempeste nei mercati mondiali di Mattia Ferraresi