La strage di Oslo ha fornito alla commissaria europea agli Affari interni, la svedese Cecilia Malmström, l’occasione per stigmatizzare le pulsioni xenofobe, il che è ovviamente sacrosanto. “Oltre a condannare le discriminazioni e i delitti – ha anche detto – bisogna spiegare di più i benefici del multiculturalismo, dell’integrazione”. Un pensiero, quest’ultimo, in cui si confondono due princìpi non solo diversi, ma persino contraddittori.