Forse è stato l’ultimo incontro prima della notizia di un accordo raggiunto sul nucleare iraniano. Ieri il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha visto il segretario di stato americano, John Kerry, all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv. Kerry era alla fine di un tour diplomatico per provare a rabbonire paesi tradizionalmente alleati con Washington come l’Egitto, l’Arabia Saudita e Israele, ma ha avuto poco successo. Con un finale a sorpresa, l’americano ha poi lasciato Israele per volare a Ginevra, dove sono in corso negoziati tra il gruppo dei Cinque più uno e l’Iran – finiscono oggi – e dove si aspetta la notizia di un accordo dopo tanti anni di trattative andate a vuoto.