Quirinale, Csm e parlamentari di maggioranza e opposizione: d’un tratto, grazie a un convegno in Senato, la situazione della giustizia e delle carceri diventa un caso istituzionale. Certo, nel frattempo più che cambiare il vento ritorna. E così, a vent’anni dalla bufera mediatico-giudiziaria di Tangentopoli, una brezza dello stesso tipo sta soffiando sul Parlamento italiano e sulla sua “casta”, nella quale, come ha scritto Francesco Piccolo sull’Unità, l’accanimento irrazionale dei giusti e degli onesti arriva a indicare “il male assoluto e generico, senza fare più distinguo”.