L’inchiesta Why not, condotta dall’ex pm Luigi De Magistris, è scoppiata come una bolla di sapone. Il giudice per le indagini preliminari Abigail Mellace in una lunghissima motivazione della sentenza ha descritto un metodo di indagine profondamente distorto, volto alla ricerca dell’effetto politico e pubblicitario, privo di ogni serietà e professionalità.