Nel 2009 il premio Sakharov è andato alla benemerita ong russa Memorial, che tiene la conta delle vittime del Gulag e delle violazioni dei diritti umani nell’ex Unione Sovietica. Quest’anno il prestigioso riconoscimento finanziato dall’Europarlamento potrebbe andare a Breaking the Silence, l’agguerrita ong israeliana che conduce una spericolata battaglia di delegittimazione delle politiche di sicurezza dello stato ebraico.