C’è voluto lo smacco subìto lunedì, quando il Brasile di Lula e la Turchia di Erdogan hanno sfilato da sotto il naso all’occidente l’intero dossier Iran, per provocare infine lo scatto dell’Amministrazione Obama. Ieri il segretario di stato, Hillary Clinton, ha detto che c’è l’accordo con Russia e Cina sulle sanzioni dure contro l’Iran e “lasciatemi dire che è la risposta più convincente che potessimo dare a quanto è successo a Teheran nei giorni scorsi”, anche se “apprezziamo gli sforzi sinceri di Brasile e Turchia”.