La Lega, dopo l’innegabile successo elettorale, punta a presentarsi come una forza responsabile, stabilizzatrice, in una fase attraversata da elementi di frattura nella maggioranza e da un clima politico segnato da incertezze. Umberto Bossi ha stemperato le polemiche suscitate dalla domanda di Roberto Calderoli sull’efficacia dell’impegno in Afghanistan, sostenendo gli impegni assunti con gli alleati, ha offerto un terreno di confronto positivo con i seguaci di Gianfranco Fini, proponendo un’accelerazione dell’iter del decreto contro la corruzione, ha sottolineato la necessità di difendere l’euro, il che implica un appoggio alla manovra che Giulio Tremonti sta confezionando. Leggi il ritratto di Umberto Bossi di Annalena Benini