Non ci fosse di mezzo un bambino di due anni, la storia della coppia di Crema “truffata” dalla clinica ucraina alla quale si era rivolta nel 2011 per ottenere un figlio con ovociti comprati e utero in affitto potrebbe apparire solo grottesca, non tragica come di fatto è. Il bambino, creduto figlio biologico dell’uomo che lo aveva commissionato, in realtà non lo è, secondo l’esame del Dna.