Vecchio come il cucco, un generale dell’armata franchista sta per entrare in agonia. Disteso sul letto, gli occhi chiusi, la bocca aperta, immobile, sembra più di là che di qua. Al suo capezzale, un giovane prete, la stola pastorale intorno al collo, si accinge a dargli l’estrema unzione. - Generale, prima di darle l’olio santo, gradirei sentire dalla sua bocca una parola di riconciliazione. In accordo col Padre nostro, “e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori”, mi dica che ha perdonato i suoi nemici. di Gabriel Matzneff