La sentenza è una svolta storica sia dal punto di vista giurisprudenziale sia in termini di filosofia del diritto: fino a ieri, infatti, l’eliminazione fisica dell’avversario politico era un fatto rivoluzionario, quindi fuori dall’ordinamento giuridico esistente. Da oggi, invece, è un fatto giuridico, cioè dentro l’ordinamento giuridico esistente. E’ sufficiente che l’uomo politico che si vuole eliminare frequenti troppe ragazze, tra le quali magari qualche minorenne, che una minorenne in una telefonata si vanti di avere rapporti un po’ troppo stretti con l’uomo politico in questione e che questa telefonata venga assunta come prova processuale, malgrado la ragazza poi neghi, in sede processuale, di aver avuto rapporti troppo stretti con l’uomo politico in questione perché l’uomo politico sia condannato come corruttore di minorenne. di Piero Ostellino