A questo punto, con i carri armati dell’esercito che per precauzione sorvegliano l’entrata del ministero dell’Interno a Teheran e l’arruolamento di arabi prezzolati perché si uniscano alle milizie bassiji e fare il lavoro sporco che i persiani non apprezzano – picchiare altri persiani – la situazione in Iran è andata troppo in là. Ora i due gruppi di potere in lotta al vertice della Repubblica islamica devono mirare alla gola l’uno dell’altro. Per questo motivo entrambi cercano il colpo decisivo. Leggi Morte alle patate - Leggi Ecco perché vogliamo tornare al voto, l'intervista a una studentessa iraniana