La decisione della suprema Corte brasiliana che apre la possibilità all’estradizione di Cesare Battisti ristabilisce un principio di giustizia, che era stato offuscato da una campagna di stampa spregiudicata e infondata ma non per questo inefficace. Se il presidente Ignazio Lula da Silva rispetterà la sentenza, come aveva fatto capire nei suoi colloqui con il premier italiano, Battisti tornerà in Italia per scontare la pena che gli è stata inflitta.