Se la Bce dovesse stampare moneta per l'Italia nella stessa misura in cui la Banca centrale inglese lo fa per Londra, questo basterebbe per coprire non solo il deficit di 60 miliardi di euro atteso per il 2012, ma anche i 300 miliardi dell'intero fabbisogno finanziario del governo per tutto l'anno. Con un sostegno di questa entità, l'Italia non avrebbe il problema di rivolgersi ai mercati per collocare titoli del debito. La pressione sarebbe allentata per un significativo lasso di tempo.