Per quanto si parla del futuro dei giornali, il brusio indistinto di opinioni è un rischio concreto. Se Rupert Murdoch si pronuncia, però, vi sono buone ragioni per ascoltare. Se non altro per la strada che il tycoon ha fatto dal 1953 a oggi, costruendo un impero globale che va dal Wall Street Journal al New York Post, da Sky a Fox News. Lo Squalo non ha deluso nemmeno domenica, quando in un’intervista ha sollevato un problema che affligge i giornali di tutto il mondo: lo squilibrio tra produttori di notizie e distributori delle stesse. Leggi il ritratto di Rupert Murdoch