Il volantino misterioso, il sito internet defilato, lo slittamento di date, l’appuntamento al buio in via della Piramide Cestia numero 1 per un casting di signori sui sessanta di ogni razza e colore: “Habemus Papam”, film di Moretti in preparazione, narra di un Papa che si stanca di fare il Papa e va dallo psicanalista, prevede la scena del Conclave in cui figurano – vestiti da cardinali – i signori multietnici di cui sopra, ma è anche una versione sofisticata di una caccia al tesoro.