L’intuizione di Silvio Berlusconi, che quando ancora pesavano le recenti memorie della Guerra fredda fece una clamorosa apertura di credito alla Russia di Vladimir Putin, ha trovato la sua conseguenza più rilevante con l’adesione di Mosca al progetto di difesa antimissile integrato con l’Alleanza atlantica. I protagonisti, per parte russa e americana, sono diversi da quelli che parteciparono al Vertice di Pratica di Mare del 2002, ma evidentemente gli interessi strategici comuni che Berlusconi aveva intravisto per primo e su cui ha lavorato con tenacia e anche con una certa fantasia si sono rivelati consistenti ed effettivi.