La crisi irlandese è tutt’altro che passata. “La situazione è eccezionalmente seria”, ha detto Angela Merkel. “C’è un rischio contagio sulla ripresa globale”, le ha fatto eco il capo economista del Fmi, John Lipsky. Le parole sono seguite ai fatti: ieri le banche irlandesi sono crollate in Borsa per i timori di vendite di attivi e di ristrutturazioni, le piazze europee hanno bruciato 81 miliardi e l’euro è sceso a 1,33. Insomma, il salvataggio dell’Irlanda non ha tranquillizzato i mercati, anzi. Il rischio sovrano resta incombente.