Protezionismo a perdereLa Cina applicherà per almeno un biennio dazi compresi fra il 2,5 e il 21,5 sui prezzi delle auto di grossa cilindrata prodotte negli Stati Uniti. Secondo Pechino, infatti, le vetture made in Usa fruiscono di sovvenzioni statali e sono vendute sotto costo con una politica di dumping. Si tratta in realtà di una rappresaglia rispetto ai dazi introdotti dall’America e applicati all’acciaio proveniente dalla Cina, giustificati tra l’altro da argomentazioni analoghe a quelle usate dalla potenza asiatica.diRedazione16 DIC 11
Giustizia, se non ora quando?La titolare del ministero della Giustizia, Paola Severino, intende affrontare il problema del sovraffollamento delle carceri, che ha raggiunto una dimensione assolutamente inaccettabile, estendendo a diciotto mesi il periodo di fine pena che i carcerati possono trascorrere agli arresti domiciliari. Il partito dei manettari ha già protestato, parlando di indulto mascherato, e questa sembra una conferma della bontà del proposito.diRedazione16 DIC 11
Protezionismo a perdereLa Cina applicherà per almeno un biennio dazi compresi fra il 2,5 e il 21,5 sui prezzi delle auto di grossa cilindrata prodotte negli Stati Uniti. Secondo Pechino, infatti, le vetture made in Usa fruiscono di sovvenzioni statali e sono vendute sotto costo con una politica di dumping. Si tratta in realtà di una rappresaglia rispetto ai dazi introdotti dall’America e applicati all’acciaio proveniente dalla Cina, giustificati tra l’altro da argomentazioni analoghe a quelle usate dalla potenza asiatica.diRedazione16 DIC 11
Giustizia, se non ora quando?La titolare del ministero della Giustizia, Paola Severino, intende affrontare il problema del sovraffollamento delle carceri, che ha raggiunto una dimensione assolutamente inaccettabile, estendendo a diciotto mesi il periodo di fine pena che i carcerati possono trascorrere agli arresti domiciliari. Il partito dei manettari ha già protestato, parlando di indulto mascherato, e questa sembra una conferma della bontà del proposito.diRedazione16 DIC 11
Tra manovre e guerriglieGli psicodrammi paralleli di Pd e Pdl alla prima prova fiduciaLa fiducia al governo, i dolori per sé. Il palazzo dei destini incrociati dei due maggiori partiti italiani è quello antico di Montecitorio, dove oggi si approva la manovra poco tecnica del governo dei professori: Pd e Pdl, per motivi diversi, risponderanno con un “sì” combattuto alla prima richiesta di fiducia di Mario Monti nella speranza di essere ancora lì quando si smetterà di turarsi il naso. Scommessa pericolosa, soprattutto per il partitone berlusconiano: la quantità di sangue che lascerà per strada è direttamente proporzionale al tempo che il bocconiano resterà a Palazzo Chigi.diRedazione15 DIC 11
Tra manovre e guerriglieGli psicodrammi paralleli di Pd e Pdl alla prima prova fiduciaLa fiducia al governo, i dolori per sé. Il palazzo dei destini incrociati dei due maggiori partiti italiani è quello antico di Montecitorio, dove oggi si approva la manovra poco tecnica del governo dei professori: Pd e Pdl, per motivi diversi, risponderanno con un “sì” combattuto alla prima richiesta di fiducia di Mario Monti nella speranza di essere ancora lì quando si smetterà di turarsi il naso. Scommessa pericolosa, soprattutto per il partitone berlusconiano: la quantità di sangue che lascerà per strada è direttamente proporzionale al tempo che il bocconiano resterà a Palazzo Chigi.diRedazione15 DIC 11
Qui Radio LondraIl governo è marmoreo ma andiamo sempre peggioGuarda tutti i video di "Qui Radio Londra"diRedazione15 DIC 11