"Quello di cui c'è bisogno nella vita è il pessimismo dell'intelligenza e l'ottimismo della volontà". E' la massima preferita di Donald Rumsfeld, segretario della Difesa negli anni di Bush che Vittorio Zucconi su Rep. chiama "l'anima nera della guerra sbagliata", mentre qui lo si preferisce definire il tipaccio duro e giusto che ha saputo opporre l'ottimismo della volontà al pessimismo di quel ritaglio di storia segnato dall'attacco più crudele. Nel libro delle sue memorie, "Known and Unknown", da oggi nelle librerie americane, Rummy guarda al passato con un solo pentimento: non essere stato sollevato dall'incarico dopo le torture fatte dai soldati americani ai prigionieri di Abu Grahib. Leggi Storia di un tipaccio duro e giusto