Mario Monti, in missione a Tokyo, ha giustificato così la modifica dell’articolo 18: “Le imprese hanno paura di assumere perché è molto difficile licenziare anche per ragioni economiche”. Pier Luigi Bersani da Lisbona, dov’è per incontri politici, gli ha risposto: “Non è vero”. Il premier, sempre da Tokyo, si è detto fiducioso che la riforma del lavoro sarà approvata. Il segretario del Pd, sempre da Lisbona, ha ribattuto indirettamente: “O politici e tecnici assieme riescono a convincere il paese o sotto la pelle del Paese ce n’è abbastanza per prendere a cazzotti sia i politici sia i tecnici”.