L’economia europea in gennaio è rimasta in recessione, perché il recupero tedesco è controbilanciato dalla diminuzione della produzione in Francia, Italia, Spagna, Irlanda e Grecia. E’ quanto dimostra anche l’indice complessivo Markit dell’industria manifatturiera che si è attestato a 48,9, ovvero la media tra il 51 per la Germania (che segnala espansione) e i livelli inferiori al 50 (che segnalano recessione) per gli stati impegnati nella riduzione del deficit del bilancio mediante manovre intrinsecamente depressive.