Come si dirà “too close to call” in Bassa Lomellina, o lungo i bordi della famosa “linea pedemontana dal capitalismo molecolare”, come la chiamano i sociologi di scuola lombarda, là dove gli echi degli scandali metropolitani e della politica-chiacchiera giungono attutiti, e contano solo i fatturati, la crisi e il fisco che morde? Può darsi che non lo dicano affatto, e che l’Ohio se lo porti via il vento del 2011, quello che aveva condotto la sinistra a espugnare Milano ribaltando di brutto quel 56 a 33 per cento con cui nel 2008 il centrodestra aveva dominato. Leggi Grillo contro Ingroia, e Casaleggio-Axelrod a sognare Piazza del Popolo di Marianna Rizzini