Stefania Prestigiacomo ha lasciato in lacrime il Pdl (per poi ritornarvi poche ore dopo), mentre dai banchi in Aula arrivavano le urla maschili: “Dimissioni dimissioni”. Il ministro dell’Ambiente ha votato con le opposizioni (perdendo), dopo giorni di polemiche e reciproci dispetti. E’ il destino delle amazzoni del Cav., belle signore battagliere, ex scolarette del berlusconismo salite in cattedra, e decise a difenderla.