A distanza di un mese dal via libera del Consiglio costituzionale francese alla legge sul matrimonio gay, approvata il 23 aprile dal Parlamento di Parigi, la Corte suprema americana ha bocciato il Defence Marriage Act (Doma), la legge federale che definisce matrimonio solo quello tra uomo e donna. La sentenza storica per la comunità gay americana non sorprende Eric Zemmour, intellettuale, giornalista e polemista che il Foglio ha incontrato per una lunga chiacchierata alla sede del suo quotidiano, il Figaro: “La sentenza americana è la vittoria del progressismo politically correct sulla tradizione, come in Francia”, dice. di Mauro Zanon