Il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, sta dando un segnale concreto del nuovo clima decisionista e produttivista con il suo programma di interventi per la riforma della pubblica amministrazione. Il piano Brunetta prevede infatti un risparmio di ben 40 miliardi nel quinquennio, otto l’anno, mediante il blocco quasi totale del turnover, la compressione delle assunzioni di precari, già decisa dal precedente governo, l’eliminazione di enti non necessari, la trasformazione di enti pubblici in società per azioni.